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 Consiglio provinciale straordinario del 6 novembre 2006: Aeroporto e Selva di Paliano
 Discussione sulla Selva di Paliano, lo SLIM ed altre bazzecole ambientali negli studi di Telecollineromane
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Una tempestosa riunione del consiglio provinciale,
riunito in seduta straordinaria, per discutere del nulla. La
roboante ars
retorica di Fiorito lascia CalimeroTv del tutto indifferente: basta
prendere un foglio elettronico e farsi i conti della serva. Il sospetto,
come sempre, è che maggioranza e opposizione facciano il gioco delle parti:
polemiche apparenti e accordi sotto banco. Come dimostra, a nostro avviso,
la mancata discussione sulla STU della Selva di Paliano, alla quale
la
Provincia ha aderito senza la minima discussione e, forse, in assenza del numero
legale. Negli studi di Telecollineromane si è svolto,
lunedì 7 novembre 2007, un incontro sulle principali questioni che interessano
la parte nord della Ciociaria: La STU della Selva di Paliano, la
discarica di Colle Fagiolara, lo SLIM di Colleferro, il parco a
tema di Valmontone. Sono intervenuti il Principe Antonello Rufo di
Calabria, proprietario della Selva, il sindaco di Colleferro Mario
Cacciotti, il consigliere di opposizione del comune di Paliano Alfieri.
Il sindaco di Paliano Armenio Giordani, anch'egli invitato, non si è
fatto vivo. |
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Pur vivendo in una terra abitata da moltitudini di pii seguaci della religione dello sviluppo, i valorosi creatori di CalimeroTv.net hanno deciso di fare outing mistico dichiarando urbi et orbi la loro fede nel Pastafarianesimo.
Questo gesto rischia di esacerbare ancor di più le tensioni tra la folta comunità degli sviluppisti, guidata da un clero ultra-fondamentalista (dai pontefici massimi Scalia e De Angelis fino ai pretini di infimo ordine), e i seguaci dell'ortodossia pastafariana, nettamente maggioritari negli universi virtuali di Internet. La Digos segue gli eventi con particolare attenzione e ha predisposto, stando alle dichiarazioni di un funzionario di altissimo livello che preferisce mantenere l'anonimato, azioni di prevenzione e controllo a carico dei maggiori esponenti di entrambe le sette. Nell'ambito di una di tali operazioni sembra sia stato scoperto, nel covo di un esaltato pastafariano, una notevole quantità di spaghetti, prodotti con grano di origine naturale e del tutto privo di diossine. Il soggetto, tale C.M., si è rifiutato di rispondere alle contestazioni degli inquirenti, dichiarandosi prigioniero biologico. Un secondo sospettato, identificato come F.F., è sfuggito all'arresto dandosi alla fuga travestito da carciofo.
Tempo fa, dopo il clamoroso successo del V-Day, Beppe Grillo fu accusato di fascismo e razzismo per questo post dal titolo "I confini sconsacrati". Nel post Grillo scriveva:"Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. L'obiezione di Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza? Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom. E' un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Si poteva fare una moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla. Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati." Nel post del 5 novembre 2007, dal titolo "Bonino, Frattini e i boccaporti aperti" Grillo è tornato sull'argomento. Nel post, dopo aver ricordato le responsabilità bipartisan del centro-destra e del centro-sinistra, Beppe fornisce una sua spiegazione: "I Paesi Europei hanno fatto una moratoria, noi no. Perchè? Confindustria ha bisogno di esportare capitali in Romania e in Bulgaria dove il costo del lavoro è molto più basso che da noi e i controlli sono minori. Confindustria ha anche bisogno di importare mano d'opera a costi da fame. Romania e Bulgaria sono perfette per questi obiettivi.. Porte spalancate."
Non mi sembra che questi elementari dati di fatto siano mai stati citati nel profluvio di parole spese da giornali, telegiornali, talk-show, editorialisti vari. Non voglio affermare che Grillo abbia ragione, anche se sono d'accordo con la spiegazione che egli fornisce, semplicemente mi piacerebbe sapere perché un'ipotesi così inquietante, che trova nell'interesse confindustriale la spiegazione all'afflusso massiccio di rumeni in Italia, venga totalmente sottaciuta. Questa (possibile) spiegazione non viene dibattuta, con maggiore o minore capacità persuasiva: è semplicemente ignorata! Per concludere questo breve editoriale, vorrei citare un ultimo post di Beppe Grillo, di un paio di anni fa, dal titolo "Il paese di Bengodi". Ve ne consiglio l'attenta lettura, e riporto qui un paio di capoversi: "Per i prossimi 10 anni si può sperare in una crescita dell’1,5% annua, se va bene, se il debito pubblico non crescerà, se rimarremo dentro ai parametri europei (ma già adesso siamo fuori), se l’inflazione rimarrà stabile, se, se… Il resto del mondo cresce al ritmo del 3-15%, ogni anno perdiamo terreno e tra cinque anni i rumeni saranno più ricchi di noi, come lo sono ora gli spagnoli e tutta l’Europa occidentale. Se nulla cambierà ci aspetta un futuro di nuova povertà."
P  | | Consiglio Provinciale straordinario 07/11/2007 10.40.03 Copyright: Fiorenzo Fraioli
Un duro attacco di Fiorito (e in generale dell'opposizione) a Scalia. Attacco che, a ben vedere, ci appare del tutto pretestuoso. Non si può negare a Scalia, infatti, il merito (dal nostro punto di vista la colpa) di aver inserito Frosinone nella (sciagurata, per noi) gara per l'aeroporto low-cost. Quanto all'accusa, avanzata da Fiorito, di aver messo in piedi un'operazione finanziaria per coprire le perdite di ADR, essa ci appare priva di fondamento e tesa, forse, a nascondere al pubblico presente e alla stampa la vera ragione del contendere.
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Si è svolto il consiglio provinciale straordinario del 6 novembre con, all'ordine del giorno, due soli punti:
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Aeroporto di Frosinone;
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Costituzione di una STU per la riqualificazione del tessuto urbano nel comparto della Selva di Paliano - Art. 120 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267
La riunione è stata particolarmente movimentata, soprattutto nella discussione del primo punto. L'adesione alla STU per la cosiddetta "riqualificazione del tessuto urbano nel comparto della Selva di Paliano" è stata infatti votata senza la minima discussione, mentre i consiglieri abbandonavano l'aula e senza, almeno così ci è parso, la certezza del numero legale. Evidentemente l'adesione alla STU vede favorevoli maggioranza e opposizione, e saremmo assolutamente sorpresi se dovessimo constatare, in futuro, polemiche su questo punto specifico.
Il presidente Scalia, dopo aver relazionato sull'attività di ADF (Aeroporto di Frosinone SPA, a partecipazione pubblica - Provincia, Comuni di Frosinone e Ferentino, consorzio ASI e Camera di Commercio di Frosinone), ha sottoposto all'assemblea una delibera che prevede una ricapitalizzazione di ADF secondo lo schema seguente:
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Ricapitalizzazione di ADF da 4.503.018,00 euro a 5.000.000,00 euro (con un aumento del capitale di 496.982,00 euro) mediante emissione alla pari di azioni con le stesse caratteristiche di quelle esistenti (ovvero con identici diritti giuridici) da offrire in opzione ai soci esistenti in ragione proporzionale alle azioni da essi già possedute.
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Il valore "nominale" delle nuove azioni è fissato in euro 10,00.
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Le nuove azioni eventualmente non optate dai soci esistenti saranno offerte a terzi, di gradimento del consiglio di amministrazione.
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Nel caso l'aumento di capitale non fosse interamente sottoscritto entro il 31 dicembre 2007, il capitale sarà aumentato dell'importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a quel momento.
Il consigliere Fiorito si è scagliato contro la proposta di Scalia sostenendo che:
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la ricapitalizzazione proposta equivale ad una svalutazione del capitale, avente come scopo quello di nascondere le perdite di ADF.
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alcuni dei consiglieri provinciali non potevano votare la delibera per "conflitto di interesse", essendo, oltre che consiglieri, anche dirigenti degli enti soci di ADF
Non entro nel merito della seconda questione (ci si doveva pensare prima, farlo adesso mi sembra un'inutile polemica), mentre ho cercato di approfondire la prima che, se fosse vera, sarebbe di estrema gravità.
Attualmente il capitale sociale di ADF (interamente versato) è di 4.503.018,00 euro, suddiviso in 173.193 azioni. Ogni azione, pertanto, rappresenta una quota di capitale sociale pari a 4.503.018,00/173.193=26,00 euro.
Nella delibera si propone che la Provincia sottoscriva 3 nuove azioni, e la Camera di Commercio 2 nuove azioni, al prezzo di 26 euro cadauna. In seguito a ciò il capitale sociale passerebbe da 4.503.018,00 euro a 4.503.148,00 euro. Ovviamente la percentuale di azioni possedute da questi due enti subirebbe un lieve aumento, la cui unica ragione dovrebbe essere legata all'obbiettivo di una suddivisione non frazionaria delle nuove azioni con valore nominale di 10 euro anziché 26 euro.
Ho preso un foglio elettronico e mi sono messo a fare i conti della serva. La mia conclusione è che l'obbiettivo di addivenire ad una suddivisione non frazionaria delle nuove azioni con valore nominale di 10 euro non sarebbe raggiunto
nel caso in cui tutti i soci dovessero sottoscrivere un aumento di capitale proporzionale alle quote azionarie già in loro possesso. Se, infatti, i soci esistenti sottoscrivessero tutti l'aumento di capitale in loro diritto si addiverrebbe ad una suddivisione ancora frazionaria delle nuove azioni da 10 euro. Poiché così non potrà essere, ne segue che il consiglio di amministrazione sa già che l'aumento di capitale non sarà sottoscritto in modo proporzionale da tutti i soci esistenti!
Sono ragionevolmente certo che, nei suoi calcoli, il consiglio di amministrazione di ADF ha studiato un piano finanziario che assegna ai soci esistenti una quantità di nuove azioni tali da consentire l'ingresso di un nuovo socio in misura tale da addivenire all'agognata suddivisione delle nuove azioni del valore nominale di 10 euro in modo non frazionario.
Questa è l'opinione che mi sono fatto dopo un mezzo pomeriggio passato a smanettare con excel, e francamente non ci vedo, sul piano contabile, nulla di scandaloso! Come invece sembrerebbe dalla foga con cui il consigliere Fiorito ha attaccato Scalia.
In definitiva, il punto di vista di CalimeroTv è che si sia fatto un gran baccano per un emerito nulla, forse al fine di sviare la discussione dal nocciolo delle questioni. Le quali sono:
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l'identità del nuovo socio, che ovviamente non sarà ADR (Aeroporti di Roma) nel caso la scelta del ministero cada su Viterbo
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la questione, fatta passare quasi sotto banco, della Selva di Paliano
C  | | Frosinone / dal 9 al 29 novembre 2007 / Mostra di Massimiliano Chiodi / Villa Comunale 08/11/2007 9.45.29 Copyright: CalimeroTv.net news magazine | | | |
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C V  | | Frosinone / Fino a venerdì 9 novembre / Presso il Palazzo della Provincia / Mostra IL LINGUAGGIO DEL LEGNO 07/11/2007 9.18.28 Copyright: CalimeroTv.net news magazine | | | |
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C V  | | "Morra" al teatro comunale di Veroli, il 10 e l'11 novembre, per la rassegna "Diverse ribalte" 07/11/2007 7.13.10 Copyright: Ilaria Ferri | | | |
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C V  | | CANTINA MEDITERRANEO: programmazione 07/11/2007 7.10.24 Copyright: CANTINA MEDITERRANEO - casadellamusicainfrosinone | | | |
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P V  | | ECCO PERCHE’ ADERIAMO ALLO SCIOPERO GENERLE DEL 9 NOVEMBRE 07/11/2007 7.02.55 Copyright: SdL Intercategoriale | | VENERDI 9 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE Proclamato da tutto il sindacalismo di base Contro l'accordo di luglio su Welfare, Pensioni e Precarietà PER RIPRENDERCI IL SALARIO, LA PENSIONE IL LAVORO. Con l'accordo del 23 luglio, oggi disegno di legge, Governo, Cgil-Cisl-Uil e Confindustria: - SI DIMENTICANO ANCORA UNA VOLTA DI AUMENTARE I SALARI - RICONFERMANO (e in parte peggiorano) la stangata di Berlusconi sulle pensioni; - APRONO LA STRADA ALLA PRIVATIZZAZIONE DEL SISTEMA PREVIDENZIALE; - COLPISCONO IL FUTURO DEI GIOVANI, saldando la Legge 30 con l'insieme delle norme contrattuali e di legge che hanno permesso il dilagare della precarietà del lavoro (...vedi allegato) (continua...) | |
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C V  | | Frosinone / Corso di cucina naturale 05/11/2007 1.04.31 Copyright: Ass. Cult. IL GIRASOLE | | | |
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